Con l'arrivo della nonna in Spagna l'emozione e la felicità dei bambini erano alle stelle. Dopo tanta attesa, finalmente potevano trascorrere del tempo insieme a lei e, come era prevedibile, tutta quella gioia si è trasformata in una quantità di energia davvero difficile da contenere. Avevo quindi bisogno di trovare un'attività che potesse convogliare quel fiume in piena di entusiasmo in qualcosa di positivo, permettendo loro di divertirsi ma, allo stesso tempo, di scoprire qualcosa di nuovo.
Cercavo infatti un'esperienza che non fosse soltanto un modo per farli svagare, ma che potesse lasciare anche qualche piccolo ricordo e, perché no, qualche nuova conoscenza. È così che ho scoperto un itinerario diverso dal solito, che mi è sembrato perfetto per le nostre esigenze perché riusciva a unire un momento didattico alla parte più divertente che, con i bambini, non può certo mancare: un giro sul trenino turistico.
Abbiamo quindi deciso di andare alle Saline di Torrevieja, uno dei luoghi più caratteristici della zona e uno dei principali siti di produzione di sale in Europa. Devo ammettere che, prima di andarci, non immaginavo quanto potesse essere particolare vedere da vicino un ambiente del genere, soprattutto per i bambini, che hanno avuto la possibilità di osservare qualcosa di molto diverso da ciò che incontrano normalmente nelle nostre giornate.
Il giro turistico parte dal Paseo di Torrevieja e prosegue verso l'interno delle saline a bordo del trenino. Già questo, naturalmente, è stato sufficiente per rendere l'esperienza ancora più entusiasmante per i bambini, che adorano qualsiasi occasione per salire su un mezzo di trasporto un po' diverso dal solito. Durante il percorso la guida ci ha accompagnato con molte spiegazioni sulla storia delle saline, sulla produzione del sale e sulle caratteristiche di questo ambiente così particolare.
I più piccoli erano soprattutto felici di vivere quella nuova esperienza e di guardarsi intorno, mentre il più grande, che ha cinque anni, ha potuto seguire maggiormente le spiegazioni e farmi qualche domanda su quello che stavamo vedendo. È stato bello poter rispondere alle sue curiosità e spiegargli, con parole semplici, quello che ci veniva raccontato dalla guida. In fondo, a questa età, anche una domanda apparentemente piccola può diventare un'occasione per scoprire qualcosa di nuovo.
Una volta arrivati all'interno delle saline abbiamo potuto fermarci e osservare da vicino le grandi montagne di sale, arrivando anche a toccarlo con mano. I bambini erano naturalmente incuriositi da quello che vedevano e soprattutto felici di poter scendere dal trenino e vivere l'esperienza più da vicino. Per il più grande è stata anche l'occasione per capire meglio da dove arrivasse tutto quel sale che normalmente conosce soltanto come qualcosa che si trova sulla nostra tavola.
La parte che ha attirato maggiormente l'attenzione di tutti è stata però il famoso Mare Rosa. Il colore dell'acqua rende il paesaggio molto particolare e anche i più piccoli, pur non potendo ancora comprendere il motivo di quel fenomeno, erano evidentemente affascinati da ciò che avevano davanti agli occhi. Il più grande, invece, ha potuto chiedermi qualche spiegazione in più e seguire con maggiore interesse il racconto della guida.
Credo che sia proprio questo uno degli aspetti che mi è piaciuto maggiormente della visita: ognuno dei bambini ha potuto viverla secondo la propria età. I più piccoli semplicemente osservavano, si divertivano e si lasciavano incuriosire da ciò che vedevano, mentre il più grande poteva già comprendere qualcosa in più e trasformare la visita in una piccola esperienza di apprendimento.
Al termine del percorso, prima di rientrare, ci siamo naturalmente concessi un po' di tempo per dare un'occhiata ai souvenir. Con i bambini era praticamente impossibile tornare a casa senza un piccolo ricordo della giornata e, visto che i fenicotteri rosa sono uno dei simboli più conosciuti delle saline, la scelta è caduta proprio su di loro. Abbiamo acquistato degli adorabili fenicotteri rosa che ci hanno accompagnato a casa e che sono diventati il ricordo di questa giornata trascorsa insieme alla nonna.
È stata quindi una bella esperienza da condividere tutti insieme, soprattutto perché l'arrivo della nonna aveva reso i bambini così felici e desiderosi di fare mille cose. Trovare un'attività che riuscisse a coinvolgere tutti, permettendo loro di divertirsi ma anche di avvicinarsi, ciascuno secondo la propria età, a qualcosa di nuovo, si è rivelata una scelta davvero azzeccata.
Se siete in zona Torrevieja e state cercando qualcosa di diverso da fare con i bambini, le Saline possono essere sicuramente un'idea interessante. Il giro in trenino rende la visita più piacevole per i piccoli, mentre le spiegazioni della guida permettono anche agli adulti e ai bambini più grandi di conoscere meglio un luogo così particolare. E poi, diciamocelo, vedere dal vivo il Mare Rosa e tornare a casa con un piccolo fenicottero come ricordo rende sicuramente la giornata ancora più speciale. Di certo anche stavolta non mi sono fatta mancare il mio Superfood prima di partire all'avventura!
Un día en las Salinas de Torrevieja con la abuela
Con la llegada de la abuela a España, la emoción y la felicidad de los niños estaban por las nubes. Después de tanta espera, por fin podían pasar tiempo con ella y, como era de esperar, toda esa alegría se convirtió rápidamente en una cantidad de energía bastante difícil de contener. Así que tuve que buscar una actividad que pudiera canalizar todo ese entusiasmo y convertirlo en algo positivo, permitiéndoles divertirse pero, al mismo tiempo, descubrir algo nuevo.
Buscaba una experiencia que no fuera simplemente una forma de entretenerlos, sino que también pudiera dejarles algún recuerdo y, por qué no, algún nuevo conocimiento. Así fue como descubrí una excursión diferente, que me pareció perfecta para nosotros porque combinaba una parte educativa con otra mucho más divertida que, cuando hay niños de por medio, no puede faltar: un paseo en el tren turístico.
Decidimos visitar las Salinas de Torrevieja, uno de los lugares más característicos de la zona y uno de los principales centros de producción de sal de Europa. Tengo que reconocer que, antes de ir, no imaginaba hasta qué punto podía resultar interesante ver de cerca un entorno así, especialmente para los niños, que tuvieron la oportunidad de observar algo muy diferente de lo que suelen encontrar en nuestro día a día.
El recorrido turístico parte del Paseo de Torrevieja y continúa hacia el interior de las salinas a bordo del tren. Para los niños, por supuesto, el simple hecho de subir al tren ya fue suficiente para convertir la excursión en una aventura. Les encanta cualquier ocasión en la que puedan subir a un medio de transporte diferente de lo habitual y, durante el trayecto, pudieron observar el paisaje mientras la guía nos explicaba la historia de las salinas, la producción de sal y las características de este entorno tan particular.
Los más pequeños estaban sobre todo felices de vivir una experiencia nueva y de mirar todo lo que había a su alrededor, mientras que el mayor, que tiene cinco años, ya pudo seguir mejor las explicaciones y hacerme algunas preguntas sobre lo que estábamos viendo. Fue bonito poder responder a sus curiosidades y explicarle, con palabras sencillas, algunas de las cosas que nos iba contando la guía. A esta edad, incluso una pequeña pregunta puede convertirse en una oportunidad para aprender algo nuevo.
Una vez que llegamos al interior de las salinas, pudimos parar y observar de cerca las grandes montañas de sal, e incluso tocarla con nuestras propias manos. Los niños estaban naturalmente fascinados por todo lo que tenían delante y, sobre todo, encantados de poder bajar del tren y vivir la experiencia de una manera más cercana. Para el mayor también fue una forma de comprender mejor de dónde procede toda esa sal que normalmente conoce simplemente como algo que tenemos en nuestra mesa.
La parte que más llamó la atención de todos fue, sin duda, el famoso Mar Rosa. El color del agua hace que el paisaje sea realmente especial y, aunque los más pequeños todavía son demasiado pequeños para comprender el motivo de este fenómeno, se les veía claramente fascinados por lo que estaban contemplando. El mayor, en cambio, pudo hacerme alguna pregunta y seguir con más interés las explicaciones de la guía.
Creo que precisamente eso fue una de las cosas que más me gustaron de la visita: cada uno de los niños pudo vivirla según su edad. Los pequeños simplemente observaron, disfrutaron y se dejaron sorprender por todo lo que veían, mientras que el mayor ya pudo comprender un poco más y convertir la excursión en una pequeña experiencia de aprendizaje.
Al terminar el recorrido, antes de regresar, nos tomamos naturalmente un poco de tiempo para echar un vistazo a los souvenirs. Con los niños era prácticamente imposible volver a casa sin llevarnos algún pequeño recuerdo de la excursión y, teniendo en cuenta que los flamencos rosas son uno de los símbolos más conocidos de las salinas, la elección fue bastante sencilla. Compramos unos adorables flamencos rosas que nos llevamos a casa y que terminaron convirtiéndose en el recuerdo perfecto de este día que pasamos junto a la abuela.
Fue una experiencia muy bonita para compartir todos juntos, especialmente porque la llegada de la abuela había hecho que los niños estuvieran tan felices y con tantas ganas de hacer cosas. Encontrar una actividad que consiguiera entretenerlos y, al mismo tiempo, acercarlos a algo nuevo, cada uno según sus posibilidades y su edad, resultó ser una elección realmente acertada.
Si estáis por la zona de Torrevieja y buscáis algo diferente para hacer con niños, las Salinas pueden ser una opción muy interesante. El paseo en tren hace que la visita resulte mucho más atractiva para los pequeños, mientras que las explicaciones de la guía permiten también a los adultos y a los niños mayores conocer mejor un lugar tan particular.
Y, como ya se está convirtiendo casi en una costumbre antes de nuestras pequeñas aventuras, esta vez tampoco podía salir de casa sin tomar mi Superfood antes de empezar el día. Con cuatro niños y una jornada llena de emociones por delante, me gusta cuidar también de mí y empezar nuestras aventuras con mi pequeño ritual de siempre.
Después de todo, entre trenes, sal, el Mar Rosa, flamencos y cuatro niños llenos de energía, ¡toda ayuda para afrontar el día es bienvenida!
Añadir comentario
Comentarios